Archivio per la categoria ‘rassegna stampa’
domenica, 1 agosto 2010
LA NAZONE, 1 AGOSTO 2010
Gozzoli è il responsabile di “Redeco” e non può nascondersi»
ROSIGNANO Democratica e Socialista intende replicare alle smentite di Mario Gozzoli contro la nostra capogruppo Angela Porciani; Gozzoli è attuale presidente del cda della società Redeco e come tale è responsabile della gestione e dei dati contabili che emergono dal bilancio e dalle relazioni allegate». Lo dice il coordinatore di «Rds», Giacomo Sargenti, che aggiunge: «Redeco è una delle società satelliti create all’ombra della Rea, opera nel settore dei rifiuti e la maggioranza è di proprietà della Rea; la Rea e’ posseduta in magg ioranza dal Comune e dunque anche Redeco è soci età del Comune. Le informazioni della capogruppo Porciani pubblicate sulla stampa si riferivano non solo ai compensi percepiti (peraltro più del doppio di un pensionato) da Gozzoli, ma anche alle sue dichiarazioni di non dover rispondere alla collettività per la gestione Redeco».
«CI ASPETTIAMo che Gozzoli — aggiunge Sargenti — smentisca oltre ai suoi compensi, tutto quanto da noi affermato sul suo operato: che la Redeco non e partecipata in maggioranza dal Comune e quindi non deve rispondere alla cittadinanza, che non è stata fatta una ricapitalizzazione, che non si è verificata alcuna perdita di esercizio e soprattutto che la gestione Redeco non abbia avuto o avrà pesanti responsabilità sulla crisi di liquidità del Comune. Se saranno richieste variazioni di bilancio o se in agosto si verificherà un ulteriore ritardo nella riscossione dei crediti di Rea, così come prevediamo, le conseguenze potranno avere gravi ripercussioni sulla gestione ordinaria del Comune chiamando in causa responsabilità e negligenze nel comportamento amministrativo».
Tags: gozzoli, redeco
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sabato, 24 luglio 2010
La situazione di stallo in cui versa il governo del territorio è molto preoccupante. Angela Porciani, capogruppo di RDS, ad un anno dell’insediamento della nuova giunta, si trova costretta a lanciare continui allarmi affinchè cessi il torpore politico in cui versa Rosignano a scapito dell’economia, della qualità della vita e della coesione sociale. Emblema di quest’immobilismo è la situazione in si trova il Ciucheba di Castiglioncello che, a fronte della necessità di un rilancio turistico della famosa località, giace in condizioni di degrado. Lo storico locale nel sofferto regolamento Urbanistico l’allora assessore all’urbanistica Franchi, senza alcun confronto politico, fece approvare il cambiamento di destinazione d’uso al fine di realizzare una RTA con 50 posti letto. Da inizio anno anche altre forze politiche hanno chiesto lumi – prosegue Porciani – ottenendo delle spiegazioni tecniche dall’assessore Pia che sinceramente non ci bastano più! Chiediamo che il Sindaco si riappropri del suo ruolo politico apicale, forte dell’esperianza maturata all’urbanistica, dando risposta coraggiosa alle necessità di una Castiglioncello oramai vuota, che purtroppo non risulta neppure più essere di richiamo, come lo era stato fino ad ora, come polo espositivo dei macchiaioli. Mostre che ogni anno portavano al Castello Pasquini oltre 30.000 presenze e che adesso sicuramente non potranno essere reiterate con l’ultima proposta Baj. Contestiamo l’ipotesi di 50 posti letto che dovrebbero essere occupati da chi? cerchiamo prima di esaurire i posti letto già esistenti, creando occasioni di svago, di divertimento, anche di profilo popolare ma che sicuramente potrebbero ridare un po’ di ossigeno agli operatori turistici anche tramite il ripensamento del mitico Ciucheba. A latere stendiamo un velo pietoso sulla realizzazione dei passi a mare, della riqualificazione del lungomare Colombo, sulle bandiere blu, sul ripascimento delle spiagge….tutte cose che mettono in evidenza l’assenza di un progetto politico lungimirante di un Comune che si muove a spot perdendo il ruolo di capofila della Val di Cecina.
Tags: bandiere blu, ciucheba, franchi, lungomare, pia, ripascimento
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domenica, 18 luglio 2010
LA NAZIONE, 18 LUGLIO 2010
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Partecipate, polemica sulle nomine Porciani e Sargenti all’attacco
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— ROSIGNANO —
«CREDIAMO che sia giunto il momento di una politica locale progressista e sana, che scelga sulla base di competenze e che non si limiti a collocare Mario Gozzoli a capo di Redeco _ partecipata di Rea, a sua volta partecipata di maggioranza del Comune _ a fronte di un compenso di oltre 35.000 euro annui. Gozzoli è un ex- operaio Solvay, esponente storico del PCI, ora PD, capace di organizzare le Feste dell’Unità, ma forse non preparato a gestire una società di livello regionale. O come “Promozione e Sviluppo”, alla cui presidenza con 12.000 euro annui c’è l’ex-assessore all’urbanistica Enzo Sardi, ora coordinatore del PD, che non risulta avere progetti culturali ma offre appoggio a “VerdeOro” , iniziativa che costa a Rosignano 130.000 euro annui”. Ne hanno per tutti Giacomo Sargenti ed Angela Porciani, coordinatore e capogruppo di Rosignano Democratica e Socialista. RDS che con Porciani presenta nel prossimo consiglio comunale un’ interrogazione sulla trasparenza del bilancio, “per tornare alla politica di un tempo, dove si sceglieva nell’ottica della qualità della vita dei cittadini e non nell’ottica di logiche economiche che travisano le reali necessità quotidiane”. E aggiungono Sargenti e Porciani. “Chiediamo perché sia stata interrotta la pratica di redigere un documento dettagliato di analisi delle voci di entrata d’uscita, che consentiva di tener sotto controllo la parte corrente dell’ente. Questo ha causato un annebbiamento della situazione economica delle casse comunali che si ripercuoterà negativamente su tutti servizi erogati”. E ancora. “Chiediamo lumi politici all’assessore alle finanze Gennaro Tudisco, abituato a vedere le questioni da un punto di vista politico imprenditoriale, non certo quello di un’amministrazione di sinistra aperta e trasparente per tutti”. E Sargenti punta il dito su Crom. “Vista la nuova indicazione nazionale sui cimiteri, Crom deve essere ripensata».
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Tags: bilancio, cimiteri, crom, gozzoli, promozione e sviluppo, redeco, sardi, tudisco, verdeoro
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venerdì, 16 luglio 2010
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VADA ANGELA PORCIANI: «TEATRO DI TROPPI INCIDENTI MORTALI E NON UTILIZZATA DA RESIDENTI E TURISTI» |
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| «Eliminiamo quella pista ciclabile» |
| Rosignano Democratica e Socialista chiede l’allargamento della Vecchia Aurelia |
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— ROSIGNANO —
VIA LA PISTA ciclabile. Quella inaugurata nel 2002 e da anni teatro di incidenti mortali sul tratto della Vecchia Aurelia da Vada a Solvay, alla Spiagge Bianche, con la carreggiata notevolmente ridotta proprio dalla pista ciclabile. Le ultime vittime i coniugi in scooter due settimane fa, travolti da un’auto. Lo chiede Angela Porciani, capogruppo di Rosignano Democratica Socialista, con una mozione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Mozione con cui la Porciani impegna il sindaco Alessandro Franchi e la giunta affinché «si ripristini la larghezza originaria del tratto stradale della Vecchia Aurelia direzione Vada, da otto anni ridotto dalla pista ciclabile che ad oggi rappresenta solo una criticità soprattutto nel periodo estivo, quando il traffico stradale risulta essere più elevato e diversificato». E perché «si avvii una riflessione nella commissione afferente affinché si progetti un vero e proprio piano di viabilità ciclabile che possa andare incontro a tutte le esigenze locali residenziali e turistiche».
PORCIANI fa presente nella sua mozione che «la pista ciclabile realizzata nel 2002 poteva rappresentare un interessante tentativo per stimolare la viabilità ciclabile del nostro comune». Ma, «visto che la realizzazione di tale pista non ha di per sé invogliato i ciclisti, né residenti, né turisti. Considerato che la realizzazione della pista ha causato una notevole riduzione della larghezza stradale della via Aurelia costretta, soprattutto in estate, a sopportare un traffico continuo», la Porciani ne chiede la cancellazione. Una pista ciclabile che, come rendemmo noto una decina di giorni fa, concorre al punteggio per avere le sospirate Bandiere Blu Fee a cui questo Comune tiene molto. Quelle definite «inattendibili» dalla ministro Stefania Prestigiacomo. Bandiere Blu che il Comune di Rosignano ha comprato dalla Fee pochi giorni dopo l’assegnazione del vessillo a Castiglioncello e a Vada — 120 bandiere per una spesa di 3.040 euro — e che l’assessore Agostini in tour sta distribuendo negli stabilimenti balneari con tanto di festeggiamenti.
ci.go.
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Tags: bandiere blu, pista ciclabile
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domenica, 4 luglio 2010
IL TIRRENO
Ringrazio il coordinatore del PD Enzo Sardi per la possibilità di rispondere pubblicamente. Nessun attacco personale, sono nomine pagate con denaro pubblico e come tali debbono essere conosciute dai cittadini senza essere tenute nascoste come siete soliti fare. La gente deve conoscere per poter giudicarne i risultati, ammesso che ce ne siano. Nessuna volontà di volerla isolare socialmente e politicamente come invece lei, Sardi, minaccia di fare nei miei confronti. Ho militato nel cosiddetto “partito” per due anni, nel 2007 come DS ho conosciuto coloro che da trent’anni tessevano le magnifiche sorti di Rosignano; ai giovani speranzosi si prometteva un rinnovamente democratico di genere e generazionale con l’avvento del PD. Nel 2008 con il PD, nulla è cambiato assistendo a lotte intestine tra gli “anziani” che, passando da tutte le casacche politiche, trovavano ancora una volta collocazione. Segretario Sardi mi riconosca la prontezza di spirito di aver capito velocemente che questo non poteva essere un partito nuovo manovrato da chi già militava negli anni in cui io nascevo…è stato subito palese che a voi servivano non certo giovani da formare ma da manovrare in scelte politiche decise nelle segrete stanze accessibili solo ai soliti veterani. Anche i direttori di banca cambiano dopo pochi anni, i vertici delle forze dell’ordine pure..anche i sindaci rimangono non più di 10 anni…solo voi rimanete imperturbabili nei decenni.. solo ora, con il mio gruppo possiamo esprimerci liberamente per il territorio. Vi ho avvicinato per due anni ma fortunatamente mi sono bastati per capire che non rappresentate quell’essenza di buona politica per e con la gente.
Tags: sardi
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