sabato, 24 luglio 2010
La situazione di stallo in cui versa il governo del territorio è molto preoccupante. Angela Porciani, capogruppo di RDS, ad un anno dell’insediamento della nuova giunta, si trova costretta a lanciare continui allarmi affinchè cessi il torpore politico in cui versa Rosignano a scapito dell’economia, della qualità della vita e della coesione sociale. Emblema di quest’immobilismo è la situazione in si trova il Ciucheba di Castiglioncello che, a fronte della necessità di un rilancio turistico della famosa località, giace in condizioni di degrado. Lo storico locale nel sofferto regolamento Urbanistico l’allora assessore all’urbanistica Franchi, senza alcun confronto politico, fece approvare il cambiamento di destinazione d’uso al fine di realizzare una RTA con 50 posti letto. Da inizio anno anche altre forze politiche hanno chiesto lumi – prosegue Porciani – ottenendo delle spiegazioni tecniche dall’assessore Pia che sinceramente non ci bastano più! Chiediamo che il Sindaco si riappropri del suo ruolo politico apicale, forte dell’esperianza maturata all’urbanistica, dando risposta coraggiosa alle necessità di una Castiglioncello oramai vuota, che purtroppo non risulta neppure più essere di richiamo, come lo era stato fino ad ora, come polo espositivo dei macchiaioli. Mostre che ogni anno portavano al Castello Pasquini oltre 30.000 presenze e che adesso sicuramente non potranno essere reiterate con l’ultima proposta Baj. Contestiamo l’ipotesi di 50 posti letto che dovrebbero essere occupati da chi? cerchiamo prima di esaurire i posti letto già esistenti, creando occasioni di svago, di divertimento, anche di profilo popolare ma che sicuramente potrebbero ridare un po’ di ossigeno agli operatori turistici anche tramite il ripensamento del mitico Ciucheba. A latere stendiamo un velo pietoso sulla realizzazione dei passi a mare, della riqualificazione del lungomare Colombo, sulle bandiere blu, sul ripascimento delle spiagge….tutte cose che mettono in evidenza l’assenza di un progetto politico lungimirante di un Comune che si muove a spot perdendo il ruolo di capofila della Val di Cecina.
Tags: bandiere blu, ciucheba, franchi, lungomare, pia, ripascimento
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venerdì, 16 luglio 2010
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VADA ANGELA PORCIANI: «TEATRO DI TROPPI INCIDENTI MORTALI E NON UTILIZZATA DA RESIDENTI E TURISTI» |
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| «Eliminiamo quella pista ciclabile» |
| Rosignano Democratica e Socialista chiede l’allargamento della Vecchia Aurelia |
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— ROSIGNANO —
VIA LA PISTA ciclabile. Quella inaugurata nel 2002 e da anni teatro di incidenti mortali sul tratto della Vecchia Aurelia da Vada a Solvay, alla Spiagge Bianche, con la carreggiata notevolmente ridotta proprio dalla pista ciclabile. Le ultime vittime i coniugi in scooter due settimane fa, travolti da un’auto. Lo chiede Angela Porciani, capogruppo di Rosignano Democratica Socialista, con una mozione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Mozione con cui la Porciani impegna il sindaco Alessandro Franchi e la giunta affinché «si ripristini la larghezza originaria del tratto stradale della Vecchia Aurelia direzione Vada, da otto anni ridotto dalla pista ciclabile che ad oggi rappresenta solo una criticità soprattutto nel periodo estivo, quando il traffico stradale risulta essere più elevato e diversificato». E perché «si avvii una riflessione nella commissione afferente affinché si progetti un vero e proprio piano di viabilità ciclabile che possa andare incontro a tutte le esigenze locali residenziali e turistiche».
PORCIANI fa presente nella sua mozione che «la pista ciclabile realizzata nel 2002 poteva rappresentare un interessante tentativo per stimolare la viabilità ciclabile del nostro comune». Ma, «visto che la realizzazione di tale pista non ha di per sé invogliato i ciclisti, né residenti, né turisti. Considerato che la realizzazione della pista ha causato una notevole riduzione della larghezza stradale della via Aurelia costretta, soprattutto in estate, a sopportare un traffico continuo», la Porciani ne chiede la cancellazione. Una pista ciclabile che, come rendemmo noto una decina di giorni fa, concorre al punteggio per avere le sospirate Bandiere Blu Fee a cui questo Comune tiene molto. Quelle definite «inattendibili» dalla ministro Stefania Prestigiacomo. Bandiere Blu che il Comune di Rosignano ha comprato dalla Fee pochi giorni dopo l’assegnazione del vessillo a Castiglioncello e a Vada — 120 bandiere per una spesa di 3.040 euro — e che l’assessore Agostini in tour sta distribuendo negli stabilimenti balneari con tanto di festeggiamenti.
ci.go.
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Tags: bandiere blu, pista ciclabile
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