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Tag ‘bilancio’

a proposito della situazione finanziaria del mio Comune…

giovedì, 29 luglio 2010

Fin dalla stesura del bilancio di previsione 2010 ci siamo resi conto che il Comune, purtroppo, aveva abbandonato la politica finanziaria trasparente e comprensibile che un ente locale deve sostenere…a favore di una linea imprenditoriale consona alle società ma non certo ad un comune. E’ evidente che qualcuno a volutamente cambiare le carte in tavola, il modo di agire consono a chi amministra denaro pubblico. infatti questo è l’oggetto dell’interpellanza che porteremo il 10 agosto al prossimo consiglio comunale nella quale chiediamo al sindaco il perchè abbia permesso l’eliminazione di un documento necessario come quello della sintesi nella quale si poteva leggere trasparentemente le entrate ed uscite voce per voce degli ultimi tre anni.  Siamo rimasti molto delusi politicamente e non comprendiamo il perchè della sospensione della fatturazione nei confronti di Rea adducendo a problematiche di versamento dell’imposta dell’IVA…questo lo abbiamo duramente criticato sia in commissione che nel consiglio. agire in questo modo fa perdere all’ente la dimensione del credito verso Rea, e questo non va bene. chi da sempre è stato il commercialista di fiducia delle varie partecipate del Comune prima di diventare assessore, anzi per alcune ha continuato ad esercitare per alcuni mesi anche mentre sedeva in giunta. Lui era il commercialista della REA, della Crom, di Armunia, adesso sembra essere nominato anche come liquidatore di Getri, non può oggi essere “il commercialista” comunale…..insomma sarebbe bene distinguere l’uomo degli affari dall’uomo della buona amministrazione! è stato approvato un bilancio con estremo ritardo lasciando sempre le minoranze al di fuori delle sue logiche, è stato approvato il PEG solo a fine giungno lasciando il territorio in estrema difficoltà per i primi sei mesi dell’anno perchè senza PEG il Comune non può fare nessun atto di affidamento lavori, basti pensare alle ditte che avrebbero potuto iniziare mesi prima a fare le manutenzioni ed avrebbero un pochino attutito la crisi. adesso a solo un mese dall’approvazione del PEG, il presunto consiglio di fine luglio già stracolmo d’intenrpellanze e mozioni viene rimandato al 10 luglio….si dice perchè sarà da tudisco presentata una variazione di bilancio?? oltretutto in negativo perchè a causa delle mancate entrate da REA  il comune si troverebbe con un titolo I dal quale dipendono tutte le spese correnti dell’ente cmpletamente asciutto. per questo martedì ho chiesto alla presidente del consiglio una convocazione urgente della conferenza dei capigruppo nella quale il sindaco spiegasse o smentisse la necessità della variazione di bilancio, smentisse le voci sulle difficoltà economiche dell’ente ma sopratttutto tranquillizzasse i suoi quasi 400 dipendenti ma anche i suoi cittadini sullo stato di salute di un comune che da sempre rappresentava la solifdità economica della val di cecina

basta con le nomine-parcheggio di politici in pensione!

domenica, 18 luglio 2010

LA NAZIONE, 18 LUGLIO 2010

Partecipate, polemica sulle nomine Porciani e Sargenti all’attacco

 

— ROSIGNANO —
«CREDIAMO che sia giunto il momento di una politica locale progressista e sana, che scelga sulla base di competenze e che non si limiti a collocare Mario Gozzoli a capo di Redeco _ partecipata di Rea, a sua volta partecipata di maggioranza del Comune _ a fronte di un compenso di oltre 35.000 euro annui. Gozzoli è un ex- operaio Solvay, esponente storico del PCI, ora PD, capace di organizzare le Feste dell’Unità, ma forse non preparato a gestire una società di livello regionale. O come “Promozione e Sviluppo”, alla cui presidenza con 12.000 euro annui c’è l’ex-assessore all’urbanistica Enzo Sardi, ora coordinatore del PD, che non risulta avere progetti culturali ma offre appoggio a “VerdeOro” , iniziativa che costa a Rosignano 130.000 euro annui”. Ne hanno per tutti Giacomo Sargenti ed Angela Porciani, coordinatore e capogruppo di Rosignano Democratica e Socialista. RDS che con Porciani presenta nel prossimo consiglio comunale un’ interrogazione sulla trasparenza del bilancio, “per tornare alla politica di un tempo, dove si sceglieva nell’ottica della qualità della vita dei cittadini e non nell’ottica di logiche economiche che travisano le reali necessità quotidiane”. E aggiungono Sargenti e Porciani. “Chiediamo perché sia stata interrotta la pratica di redigere un documento dettagliato di analisi delle voci di entrata d’uscita, che consentiva di tener sotto controllo la parte corrente dell’ente. Questo ha causato un annebbiamento della situazione economica delle casse comunali che si ripercuoterà negativamente su tutti servizi erogati”. E ancora. “Chiediamo lumi politici all’assessore alle finanze Gennaro Tudisco, abituato a vedere le questioni da un punto di vista politico imprenditoriale, non certo quello di un’amministrazione di sinistra aperta e trasparente per tutti”. E Sargenti punta il dito su Crom. “Vista la nuova indicazione nazionale sui cimiteri, Crom deve essere ripensata».